Thanks

by Matteo Arfanotti
by Matteo Arfanotti

Ieri, nel corso di una chiacchiera via mail con Noa, oggetto la partecipazione di Piazza Enakapata (volete sapere cos’è eh, bisogna aspettare un pochino, ci sono delle regole e come sapete le regole vanno rispettate) a eBookFest, dal 10 al 12 settembre a Fosdinovo, mi sono ritrovato a scrivere che “è l’interazione tra amici e @mici, persone e webpersone, book, ebook e ibook, atomi e bit, che rende la  storia di Enakapata assolutamente originale, ai confini  con l’unico”.
Ogni giorno accadono cose che rendono semplicemente evidente tutto questo. Ieri per esempio è arrivato a casa mia Enakapata di Matteo Arfanotti. Ora coi vi aspettate che io vi dica che è bellissimo, stupendo, meraviglioso. E’ vero,  è proprio così, ma detto così è troppo scontato, finisce che voi non mi credete veramente. Allora vi dico tre cose.
La prima è che quando Luca mi ha detto è bellissimo mi sono tranquillizzato, lui per dire bellissimo deve essere veramente bellissimo, una volta quando era giovane ma giovane davvero di una stupenda ma davvero stupenda ragazza che avevamo incrociato per strada disse “sì, però ha le dita dei piedi troppo tozze” e da allora con lui di belle ragazze non ho voluto parlare più.
La seconda è che quando l’ho visto sono ritornato bambino, mi sembrava di volare,  me song cunsulato, ho pensato sinceramente che tanto affetto nei miei confronti è esagerato, ho pensato no ma io devo fare qualcosa per far capire a Matteo quanto gli voglio bene, ho pensato mo è meglio ca me fermo sinnò me vene ‘na cosa.
La terza è che quando la sera l’ho dovuto lasciare, nel senso che l’ho portato a Peppe per fargli mettere la cornice, mi sono sentito come quando mio fratello Antonio è partito per il militare. Lo sapevo che tornava, ma stavo male lo stesso.
Ecco, adesso penso che ci dovete credere a quello che vi ho detto, perché se non ci credete è un problema vostro, non più mio.
Prima di metterci il punto, voglio dire che il grazie del titolo non è rivolto solo a Matteo, ma anche a Felicia Moscato che il suo bellissimo quadro dedicato a Enakapata lo ha già fatto (e che domani se si presenta si dovrà sudare l’esame come e più di tutti gli altri, è la legge del ring, o almeno quella del mio ring) e a Concetta Tigano che lo sta facendo. E poi voglio dire grazie anche a tutti quelli che hanno recensito il libro, più di cento ormai, e poi a Adriano Parracciani con i suoi Grammi di Storia e le sue Sottolineature, erranti e non, e poi a Daniele Riva che scrive cose bellissime su Il canto delle Sirene, su Nuvole Gialle, su Viaggiatori Immobili, e poi a Viviana, a Carmela, a Deborah, a  Andrea, Santina, a Stefania, a Lucia, a Maria, a Antonio, a Cinzia e a tutte/i quelli senza i quali questo spazio semplicemente non avrebbe ragione di esistere.
Thanks.

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18 Replies to “Thanks”

  1. Dai forza facciamo una bella festa tutti insieme: vasta un falò in spiaggia, cibo, drink e tanta bella musica!!!! Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!

  2. é davvero speciale questo bisogno di raccontare nel mondo quotidiano ciò che succede in questo gruppo, ci provo in luoghi di diversa frequentazione… oggi alla fine dello scrutinio, nel salutare Domenica una giovane supplente di Salerno, le ho ricordato di farsi riconoscere nel gruppo di “serendipitosi”…mi hanno guardata stralunati… ho per loro una sorpresa— gli regalo il libro..ho già prenotato le copie.
    Vincè, mi è venuta un’idea: vorrei stampato il quadro su delle magliette, che ne pensate?
    Quest’estate gironzolare con quest’armonia serigrafata— dai si può fare… ne parlo con un amico che stampa ad Ariano… facciamo una festa di Enakapata sulle spiagge!
    Mi informo– evviva !

    Nb. Mi siete mancati..tanto e mia figlia mi dice che so fusa, che so amicizie effimere, che so strana..ebbene si, stranissima sugnu…na capatosta che crede che le parole imprimono segni che graffiano l’anima, che scintille di armonia echeggiano come un blu di fiordaliso in un campo di grano… che l’affetto che emana dalle persone che qui lasciano un messaggio diventa circolare..un’energia gioiosa, un richiamo ad essere dentro la sfera di ognuno con piccoli segnali di senso e se un giorno ci incontreremo sarà festa per gli occhi e per il cuore… e se … mica posso dire di chi è la colpa..mi capite ..no— è tutto per caso e per desiderio di essere storia che ingloba generosamente le belle zze doi ognuno— tu chiamala se vuoi generosa democrazia! Adelante!

    1. in quello che ho scritto ho omesso i commenti a tutta questa cosa stupenda, dei miei figli , omesso non dimenticato…., ed il motivo è facilmente intuibile, ma Santina l’ha proprio scritto!!!!!
      mi consolo …..

  3. Non so se quello che è capitato a me è già capitato a qualcuno di voi…
    Sempre pù spesso mi capita di parlare con i miei amici di questa combriccola che abbamo messo su, degli argomenti sui quali discutiamo delle cose che ci accontiamo, all’inizio mi guaravano come se stessi parllando di UFO, adesso siamo passati all’incredulità, non mi stupirei se il prossimo passo fosse la commiserazone….”…poveretta! ridotta a fre amicizia su internet”, ho la sensazione he “non capiscano” come è potuto succedere il trovarsi così bene tra noi…. uno solo non si scompone più di tanto , è mio fratello , che conoscendomi bene, non si tupisce più!!!!!

    1. Concè quando ci ho provato io hanno saltato le prime due fasi e sono passati direttamente alla commiserazione. E a me che me ne f…rega. Poveretti loro, io sto troppo bene con voi e quando non ci siete mi mancate pure e quando siete in chat, pure se non parliamo, mi fate compagnia lo stesso e prima o poi ve lo racconto veramente quello che siete tutti quanti per me, mo no sto troppo commossa.

  4. L’ho già detto una volta, sembriamo Qui, Quo, Qua, quando all’unisono salutiamo e ringraziamo. Perché, parrebbe impossibile, siamo riusciti a creare un’unità d’intenti e di pensiero. Non è poco, essendoci conosciuti virtualmente; ma le dinamiche dell’amicizia o comunque della solidarietà, agiscono anche in quest’ambito. Diciamo che abbiamo utilizzato le nuove tecniche di comunicazione al meglio. Ieri sono andata a sentire la presentazione di un libro di un amico Facebook, che si è spinto da Milano a Venezia, e ciò mi ha fatto molto piacere. Attendendo di conoscere anche voi, prima o poi.
    Grazie zio Paperino.

  5. PROFESSORE…!!!??? mi scordo che lo sei… ti si addice più MAESTRO, visto i rapporti che solo Tu sai eleggere ad un livello superiore.
    Il MAESTRO presume una filologica connessione con il sentimento e la paternità.
    Come sarei oggi, se i miei professori fossero stati MAESTRI…
    o se avessi avuto la fortuna di avere un Professore come TE

    😀

  6. grazie per la minaccia della legge del ring…all’inizio, leggendo, incuteva timore, ma il timore non è per me ;)))) grazie delle belle parole…terrò tutto a mente….

  7. Grazie a lei Professore che ha creato questo fantastico spazio che ci permette di socializzare, confrontare esperienze e raccontare storie. Permette a noi giovani di esprimerci con un linguaggio informale e sono fiera di far parte di questa comunità virtuale fatta di persone che hanno tanto da dire, da fare, da dare. Spero di dare anche il mio contributo in tutto questa situazione. Grazie ancora a lei Professore e a tutti voi!

  8. ops, ho scritto solo su fb e non qui… e non sta affatto bene!!!!
    ripeto che mi hai fatto piangere con le lacrime (come ninnillo in Natale in casa Cupiello, però veramente!), che mi sono emozionata nell’immaginarti nel momento in cui hai visto il quadro (secondo me non sei svenuto solo perché altrimenti alto come sei rimanevi lungo lungo a terra, chi ti poteva mai prendere al volo???) e che ti voglio assai bene, perché nonostante tieni un capoccione pieno di scienza, non ce lo fai mai pesare e ci fai sentire sempre necessari, quasi indispensabili a questa meravigliosa piazza… denchiù a te Vince’…

  9. L’ho scritto già su faccialibro e lo ripeto qui dov’è più giusto che stia

    Mi godo, si, mi godo la felicità di Vincenzo, che ha ricevuto un regalo eccezionale da Matteo. E’ una strana emozione ricevere così, senza aspettarsi nulla, una cosa tanto preziosa di carico umano, di stima, di affetto, di amicizia. Sembra ancor di più strano il fatto che queste emozioni ti arrivino da persone altre da quelle da cui te le saresti aspettate maggiormente. Ho detto sembra perché in realtà sta diventando sempre più usuale; a testimonianza del fatto che il web ci sta facendo scoprire una umanità che sarebbe rimasta altrimenti sconosciuta e di cui non avremmo potuto godere. Senza questo non saremmo in grado di trasformarci, di innovarci, come invece ci sta accadendo anche se non ce ne accorgiamo.

    Sarà un caso ma nelle stesse ore anche io ho ricevuto un regalo da Andrea Lagomarsini. Cosa? Be’ presto lo dirò, anzi lo dividerò con tutti voi, enakapati, sottolineatori, geofilmofili, viaggiatori immobili, grammidistorialover, ecc..

    Nel frattempo THANKS 🙂

    1. Premetto che con la tecnologia non ho un buon rapporto: con PC, cellulari ecc. non ho instaurato un buon rapporto, ma sono completamente d’accordo con te Adriano. Non ho molto da aggiungere in meriti, ma posso condividere il tuo pensiero perchè grazie a questi piccoli grandi aggeggi supertecnologici, siamo sempre in contatto con il mondo esterno e ci permettono, come stai descirvendo in questo caso, di interagire con altre persone e creare rapporti. E’ affascinante tutto ciò!

  10. Sono queste le cose che contano nella vita, non è la quotidiana monotonia, che genera alienazione, ti fa arrabbiare e preoccupare per cose insignificanti.
    So di passare un momento molto sensibilizzante della mia vita, ma avervi tutti vicini, contro lo stereotipo della fredda e allontanatrice rete è un emozione che non si può descrivere.
    Questo quadro per me è come la prova del 9 che si faceva alle elementari… i conti tornano, sono felice che Matteo ti abbia incontrato Vincenzo, sono felice perchè significica che la mia è la strada giusta e lo so che me lo dici sempre, nelle nostre skayppate notturne e ti credo, ma da buon limitato “Ingegnere”, beh…, sono i fatti che contano 😀
    Continuiamo così…
    Con affetto
    Andrea

  11. Seguire il viaggio e l’arrivo di questo quadro ha messo un po’ di apprensione a tutta la combriccolai, almeno a me di sicuro, e l’entusiasmo al suo arrivo lo condivido in pieno, non solo per il quadro in sè ma per quello che rappresenta.
    Fantasia, affetto, generosità … ricordo!
    Mi piace sempre di più far parte di questa tribù…
    Vincenzo, prima vedi cosa sto combinando… e poi se sarai ancora del parere …ringrazi!!!!
    Vado un po’ a rilento, la chiusura dell’anno scolastico incombe…
    Mi hanno pure nominato agli esami di maturità….
    Ma ogni tanto, una capatina qui la farò lo stesso!!!

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